Catanzaro - Infinita odissea per le famiglie degli sfollati di Ianò. Era previsto il rientro nelle proprie abitazioni per i primi di maggio, ma la frana dello scorso 11 febbraio non si è ancora fermata.
Rimane quindi difficile la situazione per tutti, sia per le famiglie sia per il comune di Catanzaro, che ha speso finora 800.000 euro per far fronte all'emergenza.
A tal proposito il sindaco Rosario Olivo ha presentato al presidente della camera, in visita in Calabria, un dossier in cui si evidenzia l'assoluto bisogno di aiuto economico dal governo.
Gli sfollati – a tutt’oggi un centinaio – continuano a rumoreggiare manifestando il loro malessere. In occasione della visita di Fini , i componenti del comitato costituitosi spontaneamente fra i residenti di Janò hanno mostrato uno striscione di protesta.
«Speriamo – sottolinea una nota dello stesso comitato – che adesso venga mantenuto l’impegno di riceverci entro dieci giorni. D’altra parte non chiediamo miracoli ma solo risposte adeguate al problema, sia dal punto di vista tecnico che sul piano sociale, perché è utile ricordare che il territorio colpito dalla frana accoglie famiglie ed attività che in questi mesi hanno vissuto il trauma del nulla».